Viaggio nella natura sarda - Tra laghi e fiumi

  • Lago basso Flumendosa

La Sardegna presenta panorami da togliere il fiato. Tra la natura incontaminata della scena sarda più profonda non mancano i laghi e i fiumi , spesso utilizzati per attività sportive (come la pesca o il kayak ), ma anche meta di escursioni all'insegna del trekking. E' importante sottolineare che la maggior parte dei laghi della Sardegna, tuttavia, siano di origine artificiale per quanto arricchiscano l'ambiente sia a livello visivo che a livello di ecosistema.

I fiumi più importanti della Sardegna

I fiumi della Sardegna hanno più che altro carattere torrentizio. Il fiume più lungo dell'isola è il Tirso , il cui corso si estende per ben 152 km, attraversando la Sardegna da oriente a occidente e sfociando infiine nel Golfo di Oristano . Le sorgenti del fiume si trovano tra la provincia di Sassari e quella di Nuoro e vengono fatte rientrare nel territorio del comune di Buddusò (SS). Il Tirso raccoglie le acque da diversi affluenti tra cui spicca il fiume Taloro. Fiume di valenza letteraria è il Cedrino, citato dai romanzi di Grazia Deledda e in particolare in "Canne al vento".

Tra i fiumi più importanti della Sardegna figura anche il Flumendosa , il primo in assoluto per portata d'acqua. Il Flumendosa si estende per 127 km nella Sardegna centro-meridionale ed è  il secondo fiume più lungo dell'isola. E' famoso perché nasce dal massiccio del Gennargentu, precisamente dal fianco di Perda Aira, a sud-est di Punta la Marmora, la vetta più alta della Sardegna. Tra i comuni attraversati dal Flumendosa spiccano gli antichi paesi delle Barbagie, da Aritzo a Seulo. Il Temo è l'unico fiume navigabile dell'isola sarda e attraversa la pittoresca cittadina di Bosa , mentre altro importante corso d'acqua è il Coghinas, lungo 116 km e nascente dall'altopiano di Buddusò.

I laghi più grandi della Sardegna

Lago Omodeo - Laghi artificiali I laghi della Sardegna sono tutti laghi artificiali ad accezione del Lago di Baratz in provincia di Sassari. Molti laghi nascono dallo sbarramento degli omonimi fiumi: tra questi spiccano i laghi dell'alto e del basso Flumendosa, il Lago Coghinas il Lago Omodeo (nato dalla costruzione delle dighe sul medio corso del fiume Tirso). Il lago più grande della Sardegna è quest'ultimo, l'Omodeo, chiamato così in onore dell'ingegnere che progettò le dighe.

Tra i colli verdeggianti dei territori storici di Gerrei, Trexenta e Sarcidano (provincia di Nuoro) si trova incastonato il Lago Mulargia . L'ecosistema lacustre ospita una fauna caratteristica, accogliendo diversi volatili tra cui il martin pescatore e l'airone, ma anche pesci d'acqua dolce come le trote e il persico che richiamano gli appassionati di pesca sportiva. A pochi passi dal Lago Mulargia si erge fiero uno dei simboli dell'isola sarda e del suo orgoglio nuragico: il Nuraghe Arrubiu . Il bacino è nato negli anni '50 per alimentare gli acquedotti dei comuni limitrofi.

Kayak, Canyoning ed altre attività nei fiumi e laghi della Sardegna

Kayak - Lago - Escursioni Tra le attività predilette dagli avventurieri in vacanza in Sardegna spiccano le escursioni in kayak e il canyoning nei fiumi . Una fantastica esperienza nel bel mezzo della natura selvaggia è la gita in kayak nel parco delle Sorgenti di Su Gologone, nel canyon creato dal fiume Cedrino . essendo il fiume privo di correnti l'escursione è adatta anche ai non esperti ed è praticabile nel periodo che va da aprile a settembre. Altro luogo adatto ad usare il kayak è il fiume Cedrino. 

Il canyoning è una disciplina molto originale che consiste nell'utilizzare corde e imbragature per discendere il percorso dei fiumi, spesso tuffandosi in piscine naturali limpide e suggestive create dagli accumuli delle acque dei corsi d'acqua tra le rocce. Questa attività è praticata nei fiumi Rio Pitrisconi (San Teodoro), Cedrino (Massiccio del Gennargentu) e Flumineddu ( Orgosolo ). Tra le altre attività praticabili nei fiumi e nei laghi della Sardegna sono da considerare le escursioni in canoa e la pesca sportiva