Vacanze benessere 2016 - Terme e spa in Sardegna

  • Fordongianus Resti antiche terme

La Sardegna è una meta privilegiata per le vacanze di mare, grazie alle sue bellissime coste e alle acque limpide. Oltre al piacere delle spiagge, questa regione offre una vasta scelta di località termali e di centri benessere . Questi centri sono l’ideale per concedersi una piccola pausa e per scoprire una Sardegna diversa. Essi sono situati molto spesso in luoghi dalla natura incontaminata o caratterizzati dalla presenza di civiltà antiche.

Spa e centri benessere in Sardegna

Hotel Marinedda Thalasso & Spa Fra i molti hotel che offrono spa e wellness center ne proponiamo tre che offrono l’incanto della natura e la delicatezza del benessere garantito.

Hotel Marinedda Thalasso Spa si trova a pochi km dal borgo di pescatori – Isola Rossa – a nord ovest lungo la cost, in provincia di Olbia - Tempio. Oltre al bellissimo mare della spiaggia, l’Hotel è provvisto di un centro thalasso & spa: l’Elicrisio, un vero e proprio tempio dedicato al benessere. Oltre ai numerosissimi trattamenti e strutture, è composto da diverse tipologie di piscine che utilizzano acqua di mare a fini terapeutici ed estetici.

In posizione strategica troviamo l’ Hotel La Bitta nei pressi di Arbatax. Il territorio circostante è quello affascinante dell’Ogliastra con i suoi promontori, le calette e le distese desertiche. L’hotel, a pochissimi metri dalla spiaggia e dotato piscina vista mare, offre anche un centro benessere: l’Oasi Relax; immerso nel verde, il centro propone moltissimi trattamenti, la jacuzzi e il bagno turco. 

Su Gologone si trova in un paesaggio unico: nell’entroterra, presso il Supramonte , a pochi metri dalla sorgente carsica omonima, diventata patrimonio nazionale. Tutta l’acqua della struttura ricettiva proviene da questa sorgiva e dalle sue magnifiche gole: piscina e vasche idromassaggio sono alimentate così. Immancabili la spa, con i numerosi trattamenti, la palestra e i vari impianti sportivi.

Terme in Sardegna

Non tutti sanno che questa regione è ricchissima di acque sotterranee come dimostrato dalle numerose località termali presenti in tutto il territorio. Alcuni stabilimenti hanno una tradizione antichissima, risalente addirittura ad epoca nuragica, e sorgono in prossimità di interessanti siti archeologici.

Terme a nord della Sardegna

A nord della regione sarda, due sono i complessi termali più noti: Casteldoria e Tempio Pausania . Il primo è situato in provincia di Sassari, a una decina di km da Castelsardo e sembra fosse conosciuto già in epoca romana. Le numerose proprietà di queste acque sono state riconosciute anche dalla direzione generale della sanità come medicina riabilitativa. Le acque termali sgorgano fra il mare e il fiume Coghinas – il corso d’acqua più importante della Sardegna settentrionale. Le acque sono di tipo salsobromoiodiche e hanno una temperatura che varia dai 40 ai 76°C. Nei pressi delle terme, si scorgono i resti della dominazione genovese della zona: il rudere di un castello, appartenente alla famiglia Doria, del XII secolo.

Un altro importante complesso è quello di Tempio Pausania, a nord est di Sassari, nel pieno della Gallura . L’acqua che sgorga dalle fonti granitiche di Rinagghju è oligominerale e fredda.

Terme nel centro della Sardegna

Terme Fordongianus Altre due sorgenti termali, situate in centro regione, si incontrato vicino a Nuoro – anche se formalmente rientrano nella provincia di Sassari – e nel territorio di Oristano. Le terme di Benetutti , facilmente raggiungibili anche tramite autobus dalla stazione ferroviaria Ozieri – Chilivani, hanno una tradizione millenaria: in località San Saturnino , dove sgorgano le acqua, sono presenti stabilimenti termali dai tempi degli antichi romani che li nominavano Aquae Lusitanae. Situato nell’entroterra sardo hanno il vantaggio di non essere molto frequentate dal turismo di massa. Le acque di queste terme sono sulfuree e salsobromoiodiche, si aggirano intorno ad una temperatura di 40 gradi e vengono utilizzate a scopo curativo.

Le terme di Fordongianus invece si trovano in provincia di Oristano, esattamente nella Valle del Tirso. I resti archeologici stratificati testimoniano un utilizzo prolungato nei tempi di queste sorgenti sorgenti. I romani la nominarono Aquae Hypsitanae per le fonti termali ed è possibile ammirare un complesso termale di epoca imperiale caratterizzato da piscine, vasche e ninfei oltre al classico schema tripartito: frigidarium, tepidarium e calidarium. Oltre ai resti romani, è possibile visitare la chiesa di S. Lussorio , del XII secolo, e un’architettura tipica del Cinquecento, la casa aragonese. Le acque sgorgano ad una temperatura di 55°C e sono salsobicarbonate e fluorurata, ottime per i trattamenti terapeutici di molte malattie.

Terme nel sud della Sardegna

A pochissimi chilometri da Cagliari , troviamo le Terme di Sardara, lungo la strada statale Carlo Felice, arroccate su uno sperone. Si tratta delle terme più antiche di tutta la Sardegna: poste in località Santa Maria Aquas, infatti, fanno parte di un territorio ricchissimo di reperti archeologici a partire dalle testimonianze di epoca nuragica. Ad esempio, molto interessanti sono gli insediamenti rurali di Barumini . Da scoprire il tempio nuragico a pozzo che si apre presso la chiesa di S. Anastasia , vicino a una sorgente d’acqua curativa. L’acqua delle cinque sorgenti conosciute sono arricchite di bicarbonato e calcio e si aggirano intorno ad una temperatura tra i 50 ed i 70°C.