Guida Asinara 2017 – Il Parco naturale e la storia

  • Asinara - Cala D'Andrea

L’ Isola dell'Asinara è uno dei luoghi in Sardegna rimasti incontaminati e quasi disabitati per lungo tempo a causa della presenza del carcere, che impediva l’accesso al turismo per motivi di sicurezza. Oggi è sede del Parco Nazionale dell’Asinara ed è accessibile con visite guidate.

I collegamenti per l’Asinara

L’ Asinara è situata nella parte nord occidentale della Sardegna, a ridosso dell’omonimo golfo e di fronte alla Corsica, nel comune di Porto Torres. Per raggiungerla è possibile prendere il traghetto da Porto Torres per Cala Reale , con una traversata di 1 ora e 15 minuti, e da Stintino per Fornelli , per 20 minuti di percorso.

Voli Alghero L’aeroporto più vicino è quello di Alghero Fertilia , da cui sono disponibili le rotte nazionali e internazionali ad opera delle maggiori compagnie aeree, come  Alitalia e le low cost Easyjet e Ryanair .

traghetti Nel nord Sardegna fanno scalo i traghetti delle maggiori compagnie come Moby , Tirrenia , Grimaldi Lines . Lo scalo più indicato per arrivare ai due punti di imbarco per l’Asinara è Porto Torres , distante 30 km da Stintino. In alternativa si può arrivare in traghetto a Olbia o a Golfo Aranci .

auto da Alghero potete prendere la SP42 per Porto Torres o per Stintino . Olbia dista 123 km da Porto Torres e 145 km da Stintino, percorribili attraverso la SS597 e la SS131. Anche da Golfo Aranci si prende la SS597, rispettivamente per 165 km e per 143 km. Da Cagliari e da Oristano si arriva con la SS131 che percorre la Sardegna da sud a nord.

Autobus Stintino e Porto Torres sono servite dalle tratte degli autobus delle autolinee regionali ARST, che collegano le principali località della Sardegna.

Alloggi nell’Isola dell'Asinara e nelle vicinanze

Villaggi e Resort: il Club Hotel l’Ancora a Stintino si trova a 700 m dalla Pelosa e a 300 m da una spiaggia privata, dispone di camere con vista sul giardino o sulla piscina e dei campi da tennis e da calcio. Qui potete svolgere le attività organizzate dalla struttura, come windsurf, canoa, aerobica e beach volley, e rilassarvi gustando i piatti della cucina italiana nella terrazza del ristorante.

Hotel: l’ Hotel Cala Reale a Stintino è una struttura immersa nel verde a due passi dal molo, dispone di piscina all’aperto e solarium e offre la navetta gratuita per la spiaggia della Pelosa. Il Park Hotel Asinara si trova a 10 minuti dal centro di Stintino, offre camere spaziose e decorate in stile sardo e una ricca colazione con prodotti genuini.

Bed and Breakfast: a Porto Torres c’è il B&B Il Sole , a 5 km dalla spiaggia e con collegamenti diretti in autobus per il centro della cittadina. A poca distanza da Porto Torres, in località Platamona , c’è il B&B Villaminar , con un arredamento curato in stile moderno e bagno privato.

Ostelli: se desiderate alloggiare all’Asinara , l’unica possibilità è pernottare all’ Ostello Cala d’Oliva , dal momento che non sono presenti altre strutture e non è concesso il campeggio o il bivacco sull’isola. L’ostello ha 70 camere con due o più letti e il bagno in comune, da qui potete noleggiare le biciclette ed esplorare i punti più belli del Parco.

Campeggi: a Platamona trovate il Camping Golfo dell’Asinara , con ampie piazzole tra eucaliptus, pini e ginepri e affacciato sulla spiaggia. A Sorso , a 20 minuti da Porto Torres, il Marina di Sorso Camping Village è dotato di bungalow e piazzole per camper e tende. Sono a disposizione due piscine, la spiaggia privata, la pizzeria e il parco giochi per bambini.

Ristoranti Il ristorante Il Mare si trova a Porto Torres in Via Galileo Galilei 28, propone piatti di pesce di qualità, anche con menù a prezzo fisso, accompagnati dall’attenzione e dalla gentilezza del personale. A Stintino potete sostare a L’Ancora Porticciolo , in Viale La Pelosa 12, dove potete assaggiare la gustosa zuppa di pesce o una fragrante pizza in un ambiente accogliente con ampia vetrata di fronte al mare.

Il Parco Nazionale dell'Asinara

Asinello bianco dell'Asinara L’ Asinara è un luogo rimasto a lungo privo di insediamenti umani. Dopo il Neolitico la presenza dell’uomo è documentata a partire dal XVII secolo, circostanza che lo ha tenuto quasi inviolato per secoli. L’istituzione del carcere di massima sicurezza e della colonia penale agricola da parte dello Stato, attivi fino al 1997, ha determinato alcuni cambiamenti nel territorio e nell’ecosistema floro-faunistico.

Dopo la dismissione del carcere si è preservata l’assoluta bellezza del patrimonio naturale dell’isola con l’istituzione del Parco Nazionale dell’Asinara , che comprende anche l’area marina circostante.

Il Parco ospita una flora di 678 specie , di cui 29 endemiche sarde o corse, e una fauna di circa 80 specie selvatiche, come il muflone, il cinghiale, il cavallo, l’asinello albino e tra gli uccelli il raro gabbiano corso, il falco pellegrino, la pernice sarda e la gazza, presente in Sardegna esclusivamente all’Asinara.

Le visite al Parco sono consentite con l’accompagnamento di una guida e possono essere in fuoristrada, con un trenino gommato, a cavallo, a piedi o in bicicletta. Inoltre si organizzano escursioni di pesca turismo e immersioni nell’area marina.

È assolutamente necessario osservare le regole del Parco , che prevede il divieto di balneazione e immersione in alcune zone protette e accoglie non più di 300 persone al giorno.

Spiagge ed attrazioni dell'Asinara

Villaggio di Cala d'Oliva L’ Isola dell’Asinara ha un particolare profilo con delle insenature che danno forma ai suoi confini e ospitano sul lato orientale calette con arenile sabbioso o di granito e sul lato occidentale alti costoni di roccia a picco sul mare.

Tra i luoghi di interesse c’è Cala d’Oliva a nord est, con l’omonimo porticciolo, l’unico centro abitato dell’isola, dove sorgono gli edifici dell’ex colonia penale. Qui si può visitare la spiaggia di Sa Murighessa o Spiaggia dei Detenuti. Da Cala Reale , altro punto d’approdo delle barche, partono gli itinerari turistici del Sentiero della Memoria e il Sentiero dell’Asinello Bianco .

Cala Sabina Cala d’Arena e Cala Sant’Andrea sono spiagge sottoposte a tutela integrale in cui è vietata la balneazione, tuttavia è imperdibile la vista del loro mare incredibilmente trasparente e la loro natura solitaria e selvaggia. Tra le spiagge con accesso regolamentato ci sono le bellissime Cala Sabina e Cala Trabuccato , ideali per il diving e lo snorkeling.

Oltre alle numerose tipologie di escursione per visitare il Parco naturale, è possibile entrare guidati all’interno del vecchio carcere di Fornelli e conoscerne la storia e le vicissitudini oppure fare una gita in barca a vela per l’ Area Marina Protetta .

Da non perdere l’emozionante tappa nel punto più alto dell’isola a Punta della Scomunica , da cui si domina l’intero paesaggio da nord a sud, osservando distintamente il profilo sinuoso delle coste.

Fonti delle immagini: